Art 34 Liberalizzazioni: obbligo dei 3 preventivi rca sospeso

L’Isvap ha comunicato la sospensione dell’obbligo di confronto rca introdotto dall’Art. 34 del Decreto Liberalizzazioni, in attesa che ne venga predisposta la normativa per le modalità di attuazione. L’Isvap infatti ha 4 mesi di tempo per emanare le modalità operative che gli intermediari dovranno rispettare per ottemprare all’obbligo di confronto rca, che vede la presentazione dei 3 preventivi rca di 3 compagnie differenti appartenenti a diversi gruppi assicurativi.

Sospensione confermata dall’Isvap

Il 27 Marzo l’Ania aveva illustrato alle compagnie le novità contenute nel decreto appena convertito in Legge annunciando di fatto la sospensione dell’obbligo dei 3 preventivi, poichè come indicato nel decreto legge l’Isvap ha 4 mesi di tempo per predisporre uno standard di modalità operative e perciò nel frattempo la norma non sarebbe applicabile.

Proprio a seguito di questa circolare Ania (n° 0122) lo Sna ha inviato all’Isvap una richiesta di conferma ufficiale della sospensione annunciata dall’Ania, conferma arrivata proprio oggi con il testo inviato allo Sna direttamente dall’Isvap, che vi riportiamo:

“Con riferimento alla richiesta di codesto Sindacato in data 30 marzo 2012, si fa presente che il comma 3-bis dell’art.34 della legge 24 marzo 2012, n.27, inserito in sede di conversione in legge del decreto 24 gennaio 2012, n.1, ha affidato all’Isvap la predisposizione, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, di uno standard di modalità operative per l’applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 dello stesso articolo.
Si deve ritenere, pertanto, che l’efficacia del disposto di cui al citato art. 34 sia sospesa fino alla predisposizione, da parte di questa Autorità, delle previste disposizioni attuative della norma.”

Ania e Sna posizioni differenti

La richiesta di chiarimento all’Isvap è nata dalla differente visione dello SNA rispetto all’Ania in merito all’applicabilità fin da ora dell’Art. 34: secondo lo Sna infatti in attesa della predisposizione di uno standard comune per imprese e intermediari si sarebbe comunque potuto operare in via sperimentale, riuscendo magari a fornire elementi utili all’Isvap per l’emanazione delle modalità operative definitive.

L’applicazione pratica dell’Art. 34 è quindi sospesa finchè l’Isvap non fornirà le modalità operative da adottare per il rispetto della nuova norma; entro 4 mesi ne sapremo sicuramente di più.

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