Quali conseguenze porterà l’eliminazione del tacito rinnovo rca?

La bozza di decreto che porterà all’eliminazione a partire dal 2014 delle clausole di tacito rinnovo nella assicurazioni rc auto sta creando grossi dubbi sul reale vantaggio da parte dei consumatori. Il testo di legge prevede lo stop al tacito rinnovo rca per tutte le polizze rca la cui scadenza cadrà successivamente al 1° Gennaio 2014, per cui tutte le assicurazioni rca stipulate successivamenete a tale data avranno obbligatoriamente durata annuale, senza rinnovo automatico alla scadenza. Le diposizione varranno anche per i contratti accessori stipulati in abbinamento alle polizze rca, che dovranno avere anch’essi durata annuale senza tacito rinnovo.

Vantaggi e svantaggi per assicurati e compagnie

In cosa si traduce questa novità per gli assicurati? Sicuramente l’eminazione del tacito rinnovo porterà all’eliminazione delle disdette rca da parte degli assicurati. Senza più il tacito rinnovo infatti la coperture assicurative scadranno naturalmente senza nessun obbligo di disdetta; il rinnovo presso la stessa compagnia comporterà l’emissione di un nuovo contratto assicurativo. I dubbi maggiori a questo punto riguardano il famoso periodo di tolleranza di 15 giorni oltre la scadenza che dovrebbero essere anch’essi eliminati assieme al tacito rinnovo, a meno di diverse disposizioni da parte delle compagnie. In assenza del periodo di tolleranza sarà molto importante per gli assicurati ricordarsi di rinnovare la polizza rca per tempo per non incorrere in scoperture di garanzia.

Un’altro punto oscuro riguarda le modalità di rinnovo delle polizze giunte a scadenza: i clienti manterranno i benefici dell’essere assicurati da anni presso la stessa compagnia o tutti i clienti, nuovi o vecchi, saranno equiparati? Molti dubbi sono ancora quindi da sciogliere e bisognerà innanzitutto attendere l’effettiva approvazione della nuova legge in ambito assicurativo.

Stop alle disdette dei contratti abbinati all’rca

Un punto a favore degli assicurati però c’è e non è roba da poco: l’eliminazione del tacito rinnovo riguarderà anche le polizze stipulate in abbinamento alle assicurazioni rc auto, come ad esempio le polizze infortuni del conducente. Da sempre esse al momento della disdetta della polizza rca creano problemi agli assicurati poichè essendo contratti indipendenti e di diversa tipolgia seguono le regole di disdetta delle polizze danni, ossia 60 giorni di preavviso sulla scadenza anzichè 15, e i clienti spesso se ne dimenticano o non ne sono a conoscenza. Dal 2014 anche queste polizze scadranno naturalemente alla loro scadenza senza nessun obbligo di disdetta.

Compagnie favorevoli?

Le compagnie dal canto loro non vedranno sicuramente male l’eliminazione del tacito rinnovo poichè è vero che non potranno contestare agli assicurati mancate disdette regolari, ma potranno probabilmente far venire meno i privilegi tariffari di molti assicurati storici portandoli alla pari dei nuovi assicurati, salvo diverse disposizioni delle autorità competenti.
La bozza di decreto sul tacito rinnovo è stata quindi accolta con molte riserve da parte degli assicurati e poichè mancano ancora troppe indicazioni sugli effetti che l’eliminazione di questa clausola porterà sui contratti rca è ancora presto per protestare o dichiararsi favorevoli; non resta altro che aspettarne l’approvazione ed eventuali disposizioni pratiche che arriveranno a breve.

 

 

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