Polizze estere: imposte più salate nel 2013

Il Decreto stabilità approvato i primi di Ottobre ha introdotto un’ulteriore aumento delle imposte sulle polizze assicurative estere, già gravate di un’imposta dello 0,35% ; lo prevede l’articolo 12 al comma 29 del Decreto di stabilità.

Dal 2013 imposta dello 0,45%

Le polizze estere, così come quelle italiane, sono gravate da un’imposta sostitutiva dello 0,35%, che per effetto della nuova norma diverrà lo 0,50%. L’aumento quindi sarà di uno 0,15% rispetto all’attuale imposta; l’aumento d’imposta sarà retroattivo al 2012 ma dal 2013 l’aliquota scenderà allo 0,45%. L’iniziale aliquota dello 0,50% sarà quindi relativa ai soli premidel 2012, aliquota che dall’inizio del 2013 verrà ridotta di uno 0,05%.

L’imposta potrà essere applicata direttamente dalle compagnie mediante il versamento dello 0,50% delle riserve matematiche ovvero a cura di un soggetto che intervenga quale sostituto d’imposta. Il decreto di stabilità specifica inoltre che l’eventuale imposta versata in eccesso potrà essere compresa e quindi utilizzata come credito d’imposta a copertura delle riserve tecniche delle imprese di assicurazione.

2013 di ennesimi rincari

Ecco quindi l’ennesimo rincaro che influenzerà sicuramente i premi delle polizze assicurative, estere ma anche italiane. Non sembrano quindi avere fine gli aumenti assicurativi ai danni dei cittadini italiani, che prevedono per il 2013 l’ennesimo anno di rincari a cui nessuno sembra interessato a porre fine.

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