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	<title>Uncategorized | Assicurazioni Blog</title>
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	<description>Informazioni e notizie dal mondo assicurativo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Oct 2021 16:50:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Produzioni video e polizza assicurativa dei video aziendali</title>
		<link>http://www.assicurazioni-blog.it/produzioni-video-e-polizza-assicurativa-dei-video-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 07:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La copertura assicurativa è consigliata a prescindere dalla tipologia di video produzione in corso. Che si tratti di video aziendali o cortometraggi o materiale pubblicitario la disponibilità di una assicurazione comporta notevoli vantaggi. Basti fare un parallelo con l’uso delle...<br /><a class="read-more-button" href="http://www.assicurazioni-blog.it/produzioni-video-e-polizza-assicurativa-dei-video-aziendali/">Leggi il seguito</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La copertura assicurativa è consigliata a prescindere dalla tipologia di <strong>video produzione</strong> in corso. Che si tratti di <strong>video aziendali</strong> o <strong>cortometraggi</strong> o <strong>materiale pubblicitario</strong> la disponibilità di una assicurazione comporta notevoli vantaggi.<br />
Basti fare un parallelo con l’uso delle autovetture. Se è vero che la copertura per responsabilità civile è obbligatoria esistono tante altre coperture che garantisco ulteriormente il veicolo, i passeggeri e i terzi coinvolti in un eventuale sinistro.</p>
<p>Allo stesso modo una <strong>copertura assicurativa nel settore della produzione video</strong> tutela da rischio a carico di terzi, di cose di terzi e delle proprie apparecchiature. Sono pochi i contesti nei quali è richiesta una assicurazione obbligatoria. Ma risulta evidente che lo <strong>studio di produzione video assicurato</strong>, riesce ad offrire maggiori garanzie. Risultando più serio, solido e professionale dei competitor.</p>
<p>Sono numerose ed estremamente diversificate le polizze disponibili. Si parte da quelle che offrono una copertura per la responsabilità civile a quelle che si concentrano sulle responsabilità più strettamente legate alla video-produzione fino ad arrivare a quelle che tutelano da inadempimenti, dagli errori e dalle omissioni.<br />
L’articolo dà l’opportunità di conoscere le tre principali tipologie di polizza, nonostante il mercato sia ricco di offerte diversificate.</p>
<h2>RC nel settore produzione audiovisive</h2>
<p>La polizza a <strong>copertura della responsabilità civile</strong> nel settore lavorativo e professionale, rappresenta quasi un <strong>obbligo per le case di produzione</strong> ma anche per i singoli operatori videomaker e freelance.<br />
L’RC è una copertura che tutela il patrimonio della persona, fisica o giuridica, assicurata da eventuali richieste provenienti da terzi, a seguito di <strong>danni provocati nel corso delle riprese</strong> o delle attività accessorie a quelle di produzione e diffusione del video. Per fare un esempio, l’involontaria rottura di mobilia o di un vetro all’interno della location sede delle riprese. Ma anche possibili danni cagionati durante l’erogazione di un servizio, come il servizio fotografico in occasione di un evento. In tal caso la società di produzione è responsabile di tutti i danni causati da ogni singolo componente del team non solo nel corso delle riprese ma anche in tutti quei momenti complementari all’esecuzione delle riprese, come le pause ristoro, gli spostamenti o l’allestimento.</p>
<p>Ne abbiamo discusso con chi si occupa di <strong>video produzione</strong> e trasporta <strong>attrezzature in diverse location</strong>, come quelle elencate nella sezione <a href="https://www.giuseppegalliano.it/produzione-video/"><strong>produzione e post produzione video</strong></a> di uno studio che realizza <strong>eventi e video per aziende</strong></p>
<p>Il discorso è ulteriormente importante se ci si trova a lavorare in <strong>associazione con altri professionisti</strong>, ognuno dotato di una propria personalità giuridica e una personale partita IVA. Questo tipo di collaborazione finalizzata alla <strong>produzione di cortometraggi</strong> o video di altro tipo rientra nella fattispecie della <strong>legge 4 del 14/01/13</strong> relativa alle <strong>professioni non organizzate</strong>.</p>
<p>Esistono, inoltre, delle situazioni nelle quali la titolarità di una <strong>polizza assicurativa RC è obbligatoria</strong> e vincolante per poter accedere all’area di lavoro. Ne sono esempi i <strong>contesti aziendali</strong> e  le <a href="https://www.filmati-industriali.com/risorse-e-guide/video-time-lapse-come-fare/"><strong>riprese video in time lapse nei cantieri</strong></a>. Malgrado questo sono ancora troppi i videomaker che ne risultano sprovvisti.<br />
Attualmente le <strong>compagnie assicurative</strong> che si occupano di questa tipologia di prodotto sono numerose e sono in grado di offrire soluzioni adatte agli operatori del settore e in alcuni casi riescono a personalizzare le clausole della polizza sulla base delle specifiche situazioni.<br />
Molto spesso i <strong>clienti delle case di produzione</strong> <strong>video</strong> non sono del tutto consapevoli della grande importanza di una copertura assicurativa sia in contesti più informali che in quelli organizzati e aziendali. Altrettanto spesso si incontrano clienti che presentano richieste inappropriate come <strong>parificare il rischio legato all’attività di cameramen a quello degli elettricisti</strong>.</p>
<h2>Polizza a tutela di errori e di omissioni</h2>
<p>Una seconda importante tipologia di assicurazione, che sarebbe bene sottoscrivere e di cui <em>videomaker</em> e <strong>case di produzione</strong> non dovrebbero fare a meno è la <strong>E&amp;O</strong>. Che <strong>copre tutti i contenuti del video e del documentario</strong> da eventuali accuse di alterazione della verità a causa di interpretazioni personali, errori o omissioni.<br />
È consigliato nei casi di video rappresentanti eventi e storie reali. Infatti non tutti i soggetti artistici richiedono una tutela rispetto ad errori ed omissioni. Le <strong>compagnie assicurative</strong> spesso, prima di accordare la stipula di una polizza E&amp;O, coinvolgono dei tecnici che analizzano la <strong>storia</strong> e lo <strong>script</strong> e solo in seguito ad una approfondita indagine in merito ai rischi procedono ad una proposta contrattuale.</p>
<h2>Copertura assicurativa contro danni elettrici, furto e incendio</h2>
<p>Anche se potrebbe sembrare banale è frequentemente sottovalutata. La <strong>strumentazione video</strong> deve è può essere assicurata in caso di furto o danneggiamento accidentale o per causa incendio.<br />
Sono reperibili <strong>polizze simili a quelle &#8220;elettroniche</strong>&#8221; (ossia quelle pensate per tutelare dal rischio di danno elettrico), appositamente studiate per la <strong>strumentazione impiegata nella video produzione</strong>. Non esistono molte compagnie in grado di proporle, però qualcuna c’è. Non parleremo in questa sede della compagnia più vantaggiosa. Ma ribadiamo la <strong>necessità di assicurare adeguatamente fotocamere</strong>, <strong>monitor</strong> e videocamere contro ogni tipologia di evento, dal furto, all&#8217; incendio al danno accidentale, compreso quello da malfunzionamento dell’impianto elettrico.</p>
<h2>Quale broker assicurativo in ambito di video produzione</h2>
<p>Capito quali siano i vantaggi di una buona copertura assicurativa diventa indispensabile riuscire a trovare una compagnia che proponga il prodotto più adeguato e che risulti sufficientemente affidabile.<br />
La maggioranza delle assicurazioni non propone questo specifico tipo di polizza. Spesso, però, dispone di prodotti simili rivolti al mondo fotografico, e a quello dei <strong>droni, o</strong>rmai diventate obbligatorie dal <a href="https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2020-Lug/Regolamento_APR_Ed_3_Emend_1.pdf"><strong>dicembre 2019 nel regolamento Enac</strong></a>  . Potrebbe aiutare la consulenza di un <strong>broker</strong>, cioè un professionista che acquista e rivende coperture assicurative di differenti compagnie differenti solo dopo averne fatta una attenta selezione in base alle necessità dei clienti.</p>
<p>Ph amanda-dalbjorn-unsplash</p>
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		<title>Viaggiare in camper conviene?</title>
		<link>http://www.assicurazioni-blog.it/viaggiare-in-camper-conviene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 16:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti automobilisti si chiedono se viaggiare in camper conviene o meno. Ecco come organizzare la propria vacanza e scegliere l&#8217;assicurazione più adatta. Viaggiare in camper: considerazioni preliminari Chi sceglie di affrontare un viaggio in camper sa di poter contare sulla massima...<br /><a class="read-more-button" href="http://www.assicurazioni-blog.it/viaggiare-in-camper-conviene/">Leggi il seguito</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti automobilisti si chiedono se viaggiare in camper conviene o meno. Ecco come organizzare la propria vacanza e scegliere l&#8217;assicurazione più adatta.</p>
<h2>Viaggiare in camper: considerazioni preliminari</h2>
<p>Chi sceglie di affrontare un viaggio in camper sa di poter contare sulla<strong> massima libertà e autonomia</strong>. Grazie a questo mezzo è infatti possibile raggiungere anche località estere e cambiare improvvisamente itinerario, restando in compagnia di tutta la famiglia. Tuttavia, prima di acquistare o noleggiare un camper è bene chiedersi se queste possano essere delle soluzioni convenienti.</p>
<p>Ci sono alcune<strong> valutazioni preliminari</strong> da fare per evitare spiacevoli sorprese. Innanzitutto, è sempre consigliabile pensare al <strong>tipo di vacanza ideale</strong> che si desidera realmente vivere. I viaggiatori dinamici, che non si fermano di fronte agli imprevisti, amanti dell&#8217;avventura, delle novità e dalla libertà, potranno sicuramente trovarsi bene all&#8217;interno di un camper, in cui non mancano mai lavori da svolgere e bisogna fronteggiare numerosi imprevisti. Tra i vari accorgimenti da seguire per far sì che questi eventi imprevedibili non rovinino la vacanza, è consigliabile <a href="https://www.assicurazione.it/assicurazioni-camper.html">cercare le assicurazioni per camper</a> che offrano coperture complete e adatte alle proprie esigenze.</p>
<h2>Viaggiare in camper: quali sono i vantaggi?</h2>
<p>Certamente avere un camper vuol dire rispettare tutta una serie di regole e perciò non sempre questo mezzo rappresenta la migliore soluzione per un automobilista. Tuttavia, partire senza programmare un preciso itinerario o stabilire degli orari, con un camper è possibile. Sarà l&#8217;automobilista, in completa autonomia, a scegliere <strong>quando effettuare le soste e gli spostamenti</strong>. Saliti a bordo è facile anche percepire un senso di libertà e di casa allo stesso tempo, per una vacanza all&#8217;insegna del divertimento.</p>
<p>A questo riguardo l&#8217;esperienza in camper può essere anche molto <strong>educativa e formativa</strong>, specialmente per i più piccoli. All&#8217;interno di un camper si apprende come condividere gli spazi ridotti con gli altri familiari e amici, a gestire compiti e doveri in maniera diversa dal solito. Dentro al camper, inoltre, c&#8217;è tutto il necessario per cucinare. Una volta sul posto, ad esempio, si possono acquistare dei prodotti tipici per poi prepararli a proprio piacimento. Questo potrebbe essere un modo rilassante di gustare le pietanze, magari in compagnia di altri gruppi di camperisti.</p>
<p>Il turismo in camper riscuote un crescente successo, anche perché le <a href="https://www.camperlife.it/aree-di-sosta.html">aree di sosta</a><strong> sono ben organizzate e sicure</strong>. Una volta sul posto occorre rispettare i protocolli delle strutture ricettive, per poi poter visitare i luoghi e le attrazioni turistiche.</p>
<p>La <strong>logistica</strong>, infatti, è forse il più interessante vantaggio del camper. Questo tipo di mezzo offre la possibilità di vedere mete che difficilmente verrebbero raggiunte, consentendo allo stesso tempo di pernottare e di trascorrere tutto il tempo che si desidera, molto spesso a stretto contatto con la natura. Tra i vantaggi, occorre anche ricordare il senso di appartenenza alla <strong>comunità dei camperisti</strong>, non solo numerosa ma anche amichevole, fatta da persone che condividono la medesima passione. All&#8217;interno dei camping è molto semplice fare amicizie e conoscere persone che provengono da ogni parte del mondo.</p>
<h2>Quali sono gli svantaggi del camper?</h2>
<p>Per quanto riguarda gli svantaggi occorre precisare che sono relativi e per un vero camperista potrebbero anche rappresentare degli aspetti positivi. <strong>L&#8217;acquisto di un camper</strong> non comporta spesso costi così contenuti come si potrebbe immaginare. In alternativa è possibile noleggiarlo e in questo caso i preventivi sono variabili e dipendono dal tipo di mezzo scelto, ovvero dall&#8217;usura, dal numero dei posti letto e dalla stagione. Al costo del noleggio bisogna sommare quelli necessari per pernottare presso le aree di sosta autorizzate, nonché per l&#8217;acquisto del carburante e per i pedaggi autostradali.</p>
<p>Un&#8217;altra spesa che occorre considerare è quella dell&#8217;assicurazione. Bisogna comunque ricordare che il camperista potrà anche <a href="http://www.assicurazioni-blog.it/cosa-copre-e-quanto-costa-unassicurazione-di-viaggio/">stipulare una polizza di viaggio aggiuntiva</a> a quella sul mezzo da personalizzare a piacimento e che, oltre alle garanzie di base, offre servizi extra. Si tratta di assicurazioni che prevedono l&#8217;assistenza 24 ore su 24, in ogni parte del mondo. Un ulteriore servizio incluso in questo genere di polizze è il rimborso in caso di furto del bagaglio, oltre che la copertura per i danni provocati involontariamente a terzi.</p>
<p>A differenza di quanto avviene con le normali autovetture, sul camper si lavora molto, in quanto c&#8217;è sempre qualche <strong>attività da svolgere</strong> o compito da portare a termine prima di poter ripartire. Il camperista, anche con l&#8217;aiuto degli altri passeggeri, sarà ad esempio chiamato a pulire gli interni del mezzo e alla normale manutenzione.</p>
<p>Il camper non è inoltre il mezzo adatto per gli amanti della velocità. Lo stile di guida tipico delle grandi città o dei centri urbani non si addice al camper, che si rivela un mezzo abbastanza lento e da <strong>guidare con la massima prudenza</strong>, considerate anche le dimensioni ingombranti. L&#8217;autista, pertanto, dovrà dimostrare molta pazienza e una certa abilità quando compie le manovre di parcheggio.</p>
<p>Gli<strong> spazi interni</strong> sono piuttosto ristretti e questo potrebbe rappresentare un inconveniente per chi ama il comfort. Per questa ragione si consiglia di partire sempre con un equipaggio essenziale ma che permetta di fronteggiare al meglio ogni emergenza.</p>
<p>Un occhio di riguardo meritano gli <strong>pneumatici</strong> che devono essere sostituiti ogni 5 anni o dopo 50.000 chilometri percorsi, oltre che in tutti i casi in cui presentano segni di usura. Infine, si ricorda che molti camper sono soggetti alle <strong>infiltrazioni</strong> che potrebbero seriamente compromettere le funzionalità del mezzo. Per cui bisogna prestare la massima attenzione in caso di pioggia ed eseguire le necessarie manutenzioni in modo tempestivo.</p>
<p><strong>Il camper conviene?</strong></p>
<p>Sono sempre più numerosi gli automobilisti italiani che scelgono di noleggiare un camper con tutta la famiglia per vivere un&#8217;esperienza diversa e coinvolgente. Chi, invece, intende acquistare un nuovo camper dovrà compiere una serie di valutazioni preliminari, trattandosi di un impegno assai oneroso. In linea generale se si pensa di andare in vacanza al massimo due volte all&#8217;anno è preferibile <strong>optare per il noleggio</strong>, che per una settimana può costare dai 400 a 1000 euro.</p>
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		<title>Cosa copre e quanto costa un’assicurazione di viaggio?</title>
		<link>http://www.assicurazioni-blog.it/cosa-copre-e-quanto-costa-unassicurazione-di-viaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 10:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Partire per un viaggio senza aver stipulato un’assicurazione è una delle cose più irresponsabili e insensate che una persona possa fare. È vero, quando si organizza un viaggio, l’ultima cosa a cui si vuole pensare è che possa capitare qualcosa...<br /><a class="read-more-button" href="http://www.assicurazioni-blog.it/cosa-copre-e-quanto-costa-unassicurazione-di-viaggio/">Leggi il seguito</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Partire per un viaggio senza aver stipulato un’assicurazione è una delle cose più irresponsabili e insensate che una persona possa fare. È vero, quando si organizza un viaggio, l’ultima cosa a cui si vuole pensare è che possa capitare qualcosa di spiacevole. Nessuno se lo augura, ma purtroppo l’imprevisto e le complicazioni sono dietro l’angolo.</p>
<p><strong>Stipulare un’assicurazione di viaggio è fondamentale</strong>, così come è importantissimo sapere esattamente cosa questa copre, in ogni minimo dettaglio. Ogni polizza infatti è differente dall’altra, anche se normalmente vi sono delle caratteristiche comuni tra di esse che permettono al viaggiatore di partire in tutta sicurezza. Se sei curioso di scoprire quali sono <a href="https://travellairs.it/consigli-di-viaggio/migliore-assicurazione-viaggio-quale-scegliere/"><strong>le migliori assicurazioni di viaggio sul mercato</strong></a>, ti lasciamo a questo articolo del travel blog Travellairs, all’interno del quale si trattano a 360° le polizze assicurative di viaggio e come sceglierle, oltre a poter trovare una lista dedicata alle migliori assicurazioni ad oggi stipulabili.</p>
<p>Ma ora veniamo a noi e scopriamo assieme cosa un’assicurazione di viaggio standard copre e quanto costa mediamente.</p>
<h2><strong>Cosa copre un’assicurazione di viaggio?</strong></h2>
<p>Come già accennato, ogni assicurazione è una storia a se. Come è normale che sia, nel libero mercato, qualsiasi compagnia è libera di offrire ai propri clienti i servizi che più ritiene idonei e adeguati all’interno delle proprie polizze.</p>
<p>Una cosa che accomuna tutte, o quasi, le compagnie assicurative è il fatto che queste offrano sempre una o più polizze standard, dando poi modo ai propri clienti di personalizzarle a piacimento, modificando, togliendo e aggiungendo servizi.</p>
<p>Tra i servizi più comunemente offerti da un’assicurazione di viaggio troviamo innanzitutto il <strong>rimborso delle spese mediche</strong>, ovvero di quei costi connessi ad eventuali visite mediche che possono essere richieste nel corso di una vacanza.</p>
<p><strong>L’assistenza 24 ore su 24</strong> è un’altro di quei servizi che qualsiasi assicurazione che si rispetti offre all’interno di qualsiasi tipologia di polizza. Ovunque tu ti trovi nel mondo, indipendentemente dal fuso orario, sarai sempre in grado di avere un’assistenza dedicata.</p>
<p>Un altro servizio generalmente incluso nelle polizze è il rimborso in caso di episodi di furto, smarrimento del bagaglio o annullamente del viaggio.</p>
<p>Alcune compagnie assicurative inoltre, includono anche servizi di rimpatrio e di quella che è definita “responsabilità civile”, ovvero la copertura dei danni arrecati involontariamente a terzi.</p>
<h2><strong>Quanto costa mediamente un’assicurazione di viaggio?</strong></h2>
<p><strong>I costi di un’assicurazione di viaggio stipulata online sono molto variabili.</strong> Una polizza standard e basica infatti, può essere stipulata anche con pochi euro, mentre se la si vuole personalizzare e rendere più efficace, il prezzo sarà ovviamente destinato a salire.</p>
<p>Per dare un’idea di un possibile prezzo di una polizza media standard, possiamo partire dai 30/40€ per un viaggio in Europa, arrivando agli oltre 100€ per un viaggio negli Stati Uniti.</p>
<p>I fattori che influiscono nel prezzo totale dell&#8217;assicurazione sono vari e ognuno di essi impatta più o meno nel costo finale. Il primo fattore da considerare è senza ombra di dubbio la durata del soggiorno all’estero. Più il soggiorno sarà lungo, più il costo dell’assicurazione ovviamente salirà.</p>
<p>Oltre alla durata, a influire nel prezzo finale contribuisce anche il numero delle persone assicurate e la destinazione del viaggio. Vi sono infatti paesi nei quali i costi medici sono particolarmente alti (vedi gli Stati Uniti), e questo fa si che il prezzo della polizza sia necessariamente più alto.</p>
<p>Infine, un ultimo fattore che determina il prezzo è ovviamente <a href="https://it.qwe.wiki/wiki/Travel_insurance"><strong>la tipologia e il numero di coperture scelte</strong></a> e i rispettivi massimali. Più servizi verranno scelti e inseriti nella polizza, più il prezzo si gonfierà. È bene trovare pertanto un giusto equilibrio tra coperture e massimali, valutando attentamente i rischi e il costo finale.</p>
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